Dall’anarchia normativa alla 1090 passando per i Centri di Trasformazione
Con DM 14/01/2008 vennero pubblicate le Norme Tecniche Costruzioni 2008, da sempre abbreviate in NTC2008. Queste norme portarono grandi cambiamenti nel settore: dal modo di progettare al modo di costruire. In particolare, per quel che ci riguarda, le officine di carpenteria furono inquadrate come “Centri di trasformazione”, ovvero produttori di strutture riconosciute dal Servizio Tecnico Centrale del Ministero dei Lavori Pubblici. Per ottenere questa attestazione occorreva essere certificati da Ente terzo secondo la 9001 e la 3834 nonché avere un direttore tecnico di stabilimento.
Nel 2014 arrivò il Regolamento UE 305/2011, il quale impone a tutte le officine di carpenteria metallica comunitarie la certificazione 1090. Per cui in Italia ci si chiedeva quale delle due leggi/normative bisognasse seguire, anche se a mio avviso non è che fosse tanto diverso il modo di procedere. Ad ogni modo il Servizio nel mese di giugno del 2014 con nota di chiarimento ha comunicato che, le officine italiane, utilizzando solo materie prime CE, dovevano tenere da conto come unico sistema di qualificazione la certificazione secondo la 1090.
Con DM 17/01/2018 vengono introdotte le Norme Tecniche Costruzioni 2018 che confermano quanto comunicato dal Servizio Tecnico Centrale.
Quindi oggi se vuoi fare la carpenterie metallica la tua azienda deve essere certificata da Ente terzo secondo EN 1090.
Alla grande😎
Come officina di carpenteria metallica certificata EN 1090 occorre fornire Dichiarazione di Prestazione DoP e etichette CE, avete ricevuto richieste diversa da questa da parte di Direttore Lavori, Genio Civile o Committente???
Complimenti per l’analisi completa della situazione.
professionista serio e scrupoloso grande fabio